L’associazione Giornalisti 2.0 esprime solidarietà ai 250 lavoratori coinvolti
Roma, 6 dicembre 2024 – L’associazione di categoria Giornalisti 2.0, per voce del suo presidente Maurizio Pizzuto, esprime profonda solidarietà ai 250 lavoratori che perderanno il proprio impiego a seguito della chiusura delle emittenti universitarie Cusano Italia Tv e Cusano News 7.
La decisione, comunicata dall’Università Niccolò Cusano e confermata dall’amministratore delegato Stefano Bandecchi, rappresenta una ferita nel panorama della comunicazione e dell’informazione italiana. Questi due progetti editoriali, unici nel loro genere, hanno garantito per anni non solo un servizio d’informazione di qualità, ma anche un’opportunità di formazione concreta per centinaia di studenti delle facoltà di Lettere, Scienze della Comunicazione e Filosofia.
“Questa chiusura non è solo un dramma per i lavoratori e le loro famiglie, ma un segnale preoccupante per il nostro settore”, dichiara Maurizio Pizzuto. “In un contesto già fragile come quello dell’editoria e del giornalismo, la perdita di due realtà così innovative e strategiche ci richiama tutti a una riflessione sulla necessità di tutelare il pluralismo dell’informazione e le professionalità ad esso legate.”
L’associazione Giornalisti 2.0 invita le istituzioni competenti a intervenire prontamente per individuare soluzioni che possano salvaguardare l’occupazione e valorizzare le competenze maturate in queste emittenti. “Non possiamo accettare che un patrimonio umano e professionale venga disperso con tale facilità. Rivolgiamo un appello anche al mondo accademico e imprenditoriale affinché si possa esplorare ogni strada possibile per dare continuità a progetti di questo tipo”, prosegue Pizzuto.
Nel rinnovare la vicinanza a tutti i lavoratori coinvolti, Giornalisti 2.0 si impegna a sostenere ogni iniziativa volta alla salvaguardia del diritto al lavoro e del valore del giornalismo di qualità, ricordando che solo attraverso il dialogo e il confronto si potranno superare crisi come questa.
Ufficio stampa G 2.0